Cuba and the cameraman (2017)

Se estrenará en Netflix “Cuba and the Cameraman”



Durante casi medio siglo, el documentalista y periodista norteamericano Jon Alpert filmó más de mil horas de imágenes y entrevistas en Cuba, en las que siguió la vida de tres familias y también la de Fidel Castro .

El resultado es “Cuba and the cameraman”, un documental que Alpert decidió finalmente editar tras la muerte de Castro, en noviembre de 2016.

A lo largo de 45 años ―según destaca el trailer oficial― Alpert asistió a varios de los momentos más significativos de la Historia de Cuba: entre ellos la euforia socialista de los años 70, el éxodo del Mariel y el Período Especial de los 90, que sumió al país en la más absoluta oscuridad.

El documental ya se presentó en el Festival de Cine de Venecia hace unos meses  y finalmente será estrenado en Nueva York (en DOC NYC). Este viernes 24 de noviembre ―justo un día antes del primer aniversario de la muerte de Fidel Castro― se estrenará en Netflix y en algunos teatros selectos. 

El tráiler ―de unos dos minutos de duración― resume la aventura de Jon Alpert en Cuba, uno de los pocos periodistas extranjeros que tuvo acceso directo a Fidel Castro a lo largo de varios años y de una forma que nunca ocultó una mutua simpatía.

El documental promete ofrecer una serie de revelaciones sobre Castro, algunas que no irán protegidas y que serán “improvisadas e inéditas”. Pronto se sabrá si “Cuba and the cameraman” cumple lo prometido.

 

Ora clicca il link sottostante e scarica il documento pdf: rileggi e memorizza quanto emerso in classe. Nel Test ti sarà richiesto di ripercorrere la recente storia cubana dando spazio anche al tuo pensiero. Cerca di organizzare un tuo punto di vista riguardo la filosofia comunista e l’esperimento cubano rispetto al sistema capitalista.

 

Comunismo e Capitalismo da studiare versione stampabile

In questo link anche la parte di Marx tradotta marx italiano

 

Per prepararti alla verifica puoi provare ad esprimere quello che pensi in un commento qui in basso. Va bene anche in italiano!

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11 comments on “Cuba and the cameraman (2017)”

  1. guardando i due video ho capito,che in cuba la situazione non era facile. ho capito che Guevara verso il 1950 lasciò una vita privilegiata da studente di medicina in Argentina. dopo un po’ diventò un terrorista dove cercò di rovesciare violentemente i governi della regione.
    aiutò castro a prendere il potere di cuba,mentre la gente del popolo viveva in miseria,perché furono ridotti in “schiavitù”. scatenò le guerre in campania uccidendo le spie è bruciò interi villaggi per sospetto di aiutare i ribelli.
    presero il potere nel 1959 .
    Guevara alla fine fu catturato e giustiziato dalle forze governative in Bolivia i resti non furono più trovati per altri 30 anni.
    ancora oggi, la gente del popolo si fanno ancora tante domande del perché.

  2. guardando i due video ho capito,che in Cuba la situazione non era facile.
    Guevara verso il 1950 lasciò una vita privilegiata da studente di medicina, in Argentina. Dopo un po’ di tempo diventò un terrorista che cercò di rovesciare violentemente i governi della regione.
    Aiutò Castro a prendere il potere di Cuba,mentre la gente del popolo viveva in miseria,perché furono ridotti in schiavitù.
    Egli scatenò delle guerre in campagna, uccidendo le spie è bruciò interi villaggi perché aveva il sospetto di aiutare i ribelli.
    Presero il potere nel 1959 .
    Guevara alla fine fu catturato e giustiziato dalle forze governative in Bolivia, i resti del suo corpo non furono più trovati per altri 30 anni.
    Ancora oggi, la gente del popolo si fanno ancora tante domande del perché Guerava fu così

  3. L’idea di fondo del comunismo non è sbagliata ma è sbagliato il modo in cui è stata applicata. Il fatto che tutti abbiano qualcosa è giusto ma è anche normale (e umano) che qualcuno abbia qualcosa in più dell’altro .
    Mentre l’idea di fondo del capitalismo cioè, “chi fa da sè fa per tre” , è sbagliata perchè a nessuno importa degli altri.
    Dall’altra ,però, parte è giusto perchè permette uno sviluppo economico-culturale della società.
    Di conseguenza se si trovasse il giusto equilibrio tra essi si potrebbe ottenere una società moderna e sviluppata ma che si preoccupa di tutta la popolazione e che non pensa solo ai più ricchi.

  4. in classe abbiamo riflettuto sulla differenza tra destra e sinistra. Destra: conservatrice legata molto alla religione, difendono il capitalismo.
    Sinistra: difende i diritti dei lavoratori, contraria alla pena di morte e agli sfruttamenti, progressista e riformista.

    il lato negativo di cuba che più ci ha colpito erano le manovre di educazione non sviluppate

  5. Ho capito che la destra è più conservatrice (fascismo), mentre la sinistra è più rivoluzionaria (Fidel Castro).
    La destra è più capitalista la destra è più comunista.
    Secondo il capitalismo il ricco sfrutta il povero e al contrario il comunismo (il ricco sfrutta il povero).
    Ho capito poi h capito che a Cuba c’era la republica popolare con il leader maximo (F.Castro ad esempio), invece negli Stati Uniti c’è la republica federale con il presidente (J.F.Kennedy ad esempio).

  6. Abbiamo gurdato il pdf,il video e il documentario abbiamo visto sia quello che voleva la destra sia quello che voleva la sinistra ma non abbiamo visto un sistama che univa questi due,pensiamo che al posto di litigare e fare conflitti e caos potevano semplicemente fare un sistema che univa questi due.Inoltre abbiamo visto che la sinistra difendeva i diritti dei lavoratori,era contraria ai sfruttamneti e la pena di morte ed era progressista,mentre la destra era conservatrice,legata alla religione.Abbiamo visto il pensiero di Marx che definiva i lavoratori oppressi e abbiamo visto il pensiero di Fidel Castro e la situazione di Cuba.

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